15.8.08

NON TOCCARE, NON GUARDARE.

Non toccarlo, basta un soffio per rovinarlo.
Guardalo con discrezione, basta un attimo per imbarazzarlo.
Non avvicinarti troppo, fuggirebbe.
Godilo così, col cuore.
Le cose belle sono delicate, leggere, effimere.
Non si gustano nè col cervello nè colle mani.
Si apprezzano col cuore ove lasciano la loro traccia.

9.8.08

Tamburi di latta


TA, TATATA, TA
TARRATA, TARRATATTA
Rievocazione, carnevalata, isteria ?
Tutti in costume medioevale per cinque giorni suonano, cantano, urlano, s'azzuffano, amoreggiano s'ubriacano.
Lo chiamano Palio dei Quartieri. Ma quali quartieri, di quale città ?
Questa muore e loro s'illudono, cantano , bevono, s'ubriacano. Domani ci saranno solo lattine, cartacce e qualche vecchio che pisciando dietro l'edicola scote la testa senza pensieri.
Effimera brezza che ha solo portato l'illusione di come era un tempo, che pare non possa più tornare.

1.3.08

Trasparenze

Ombre e luci.
Dritti e rovesci.
Merletti, pieghe, intimi chiaroscuri.
La luce, sfacciata, spoglia, denuda.
L'ombra, pudica, si ritrae, protegge ciò che è segreto.
Lotta eterna, continua di amanti che s'odiano e s'amano.